<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Un posto al sole: nuovi solari e regole base</title>
	<atom:link href="http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm</link>
	<description>Moda, costume, bellezza e fitness</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 15:18:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Non per contraddire...</title>
		<link>http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm/comment-page-1#comment-6326</link>
		<dc:creator>Non per contraddire...</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 14:54:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm#comment-6326</guid>
		<description>Non per contraddire, ma nel bellissimo articolo sui nuovi solari multifunzione e miracolosi non si fa menzione degli INCI, cioè degli ingredienti di cui sono composte.
Ebbene i &quot;miracolosi&quot; effetti sono ottenuti con l&#039;abbondante uso di Petrolati, cioè derivati dal petrolio, che insieme ai siliconi producono l&#039;effetto seta, lo stiraggio di rughe ecc.
In realtà  quella che tocchiamo non è la nostra pelle ma uno strato plastificato steso sopra alla pelle. Vale anche per i capelli. 
E&#039; per questo che appena si abbandona la &quot;cura miracolosa&quot; la pelle ed i capelli sembrano letteralmente devastati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non per contraddire, ma nel bellissimo articolo sui nuovi solari multifunzione e miracolosi non si fa menzione degli INCI, cioè degli ingredienti di cui sono composte.<br />
Ebbene i &#8220;miracolosi&#8221; effetti sono ottenuti con l&#8217;abbondante uso di Petrolati, cioè derivati dal petrolio, che insieme ai siliconi producono l&#8217;effetto seta, lo stiraggio di rughe ecc.<br />
In realtà  quella che tocchiamo non è la nostra pelle ma uno strato plastificato steso sopra alla pelle. Vale anche per i capelli.<br />
E&#8217; per questo che appena si abbandona la &#8220;cura miracolosa&#8221; la pelle ed i capelli sembrano letteralmente devastati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: La tintarella primaverile in città </title>
		<link>http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm/comment-page-1#comment-6154</link>
		<dc:creator>La tintarella primaverile in città </dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 09:47:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.cordelia.it/un-posto-al-sole-nuovi-solari-e-regole-base.htm#comment-6154</guid>
		<description>[...] Una tintarella discreta e &#8220;da città &#8221; si può ottenere in tanti modi, dei quali il più salutare è sicuramente lo sport all&#8217;aria aperta. Lunghe camminate, jogging o giri in bici sono consigliabili per molti motivi che hanno a che fare con salute e bellezza; se svolgerete queste attività  nelle ore in cui il sole è mediamente caldo (ad esempio, la domenica in tarda mattinata) ben presto la pelle inizierà  ad abbronzarsi lievemente. Per questo motivo, se la temperatura lo consente, è bene indossare canotta e pantaloncini corti e applicare una crema solare. In città  e in questa stagione non sono necessarie le alte protezioni, e per sfruttare al massimo il primo sole si può optare per un prodotto intensificatore dell&#8217;abbronzatura. Lo stesso prodotto si può applicare solo sul viso se avete la fortuna di andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Nel weekend amate uscire con le amiche o con la compagnia? Allora potete proporre, invece del bar o dello shopping, una mezza giornata in piscina. Le piscine che hanno a disposizione un giardino o uno spazio all&#8217;aperto dove prendere il sole comunemente iniziano a metterlo a disposizione dopo Pasqua o dal mese di maggio. In questo modo, la vostra mezza giornata di relax sarà  baciata da un sole che vi renderà  più belle per i prossimi giorni - senza contare i benefici che arrivano da una bella nuotata. Dopo il bagno in piscina è importante idratare molto bene la pelle in modo che il cloro non la renda secca e squamosa, e di conseguenza inadatta a ricevere la tintarella. La sera, dopo la doccia, si può iniziare l&#8217;applicazione degli autoabbronzanti, da scegliere in spray se ancora non siete esperte nell&#8217;applicazione di questo tipo di prodotto onde evitare il temibile &#8220;effetto maculato&#8221;. Per viso e collo, ora sono nate anche pratiche salviettine autoabbronzanti monodose, da infilare nel beauty case prima di partire per un weekend fuori porta. Tra gli artifici restano poi come sempre lettini e docce abbronzanti, ovvero gli unici luoghi dove si possono ridurre la minimo i segni di costume e indumenti, quindi&#8230; approfittatene! Per fare sì che tutti questi escamotage vadano a buon fine, donandovi quanto prima un colorito dorato e luminoso, è bene intensificare i gommage del viso (minimo una volta alla settimana) scegliendo però prodotti dolci e deliciati che non rischino di cancellare all&#8217;istante tutti i risultati ottenuti finora. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Una tintarella discreta e &#8220;da città &#8221; si può ottenere in tanti modi, dei quali il più salutare è sicuramente lo sport all&#8217;aria aperta. Lunghe camminate, jogging o giri in bici sono consigliabili per molti motivi che hanno a che fare con salute e bellezza; se svolgerete queste attività  nelle ore in cui il sole è mediamente caldo (ad esempio, la domenica in tarda mattinata) ben presto la pelle inizierà  ad abbronzarsi lievemente. Per questo motivo, se la temperatura lo consente, è bene indossare canotta e pantaloncini corti e applicare una crema solare. In città  e in questa stagione non sono necessarie le alte protezioni, e per sfruttare al massimo il primo sole si può optare per un prodotto intensificatore dell&#8217;abbronzatura. Lo stesso prodotto si può applicare solo sul viso se avete la fortuna di andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Nel weekend amate uscire con le amiche o con la compagnia? Allora potete proporre, invece del bar o dello shopping, una mezza giornata in piscina. Le piscine che hanno a disposizione un giardino o uno spazio all&#8217;aperto dove prendere il sole comunemente iniziano a metterlo a disposizione dopo Pasqua o dal mese di maggio. In questo modo, la vostra mezza giornata di relax sarà  baciata da un sole che vi renderà  più belle per i prossimi giorni &#8211; senza contare i benefici che arrivano da una bella nuotata. Dopo il bagno in piscina è importante idratare molto bene la pelle in modo che il cloro non la renda secca e squamosa, e di conseguenza inadatta a ricevere la tintarella. La sera, dopo la doccia, si può iniziare l&#8217;applicazione degli autoabbronzanti, da scegliere in spray se ancora non siete esperte nell&#8217;applicazione di questo tipo di prodotto onde evitare il temibile &#8220;effetto maculato&#8221;. Per viso e collo, ora sono nate anche pratiche salviettine autoabbronzanti monodose, da infilare nel beauty case prima di partire per un weekend fuori porta. Tra gli artifici restano poi come sempre lettini e docce abbronzanti, ovvero gli unici luoghi dove si possono ridurre la minimo i segni di costume e indumenti, quindi&#8230; approfittatene! Per fare sì che tutti questi escamotage vadano a buon fine, donandovi quanto prima un colorito dorato e luminoso, è bene intensificare i gommage del viso (minimo una volta alla settimana) scegliendo però prodotti dolci e deliciati che non rischino di cancellare all&#8217;istante tutti i risultati ottenuti finora. [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

