19 luglio 2008 ~ Seguici anche su Facebook ~ 2 Commenti

Un posto al sole: nuovi solari e regole base

di Laura Losi

Il loro slogan potrebbe essere: non più solo una protezione. Sì perchè i nuovi solari non svolgono più semplicemente una funzione di filtro dai raggi solari e di idratazione cutanea, ma associano al loro obiettivo primario altre virtù che li rendono equiparabili a vere e proprie creme di bellezza. Le proprietà  di questi solari multitasking partono dalla funzione antirughe (preventiva o curativa) fino ad arrivare a quella anticellulite e snellente.

La prima domanda che nasce spontanea è: funzionano davvero? Pare proprio di sì. I solari ad effetto snellente agiscono tramite ingredienti detox e altre sostanze che riducono, drenano e modellano quando sono attivate dal calore dei raggi Uv. Ma l’effetto snellente, drenante e rassodante non è solo durante le ore di sole. Le specialità  modellanti coprono anche la gamma degli after-sun. Ovvero risolvono quel “problema” che si pone ogni sera di una giornata in spiaggia dopo la doccia, ovvero: anticellulite o doposole? Alcuni marchi, poi, hanno messo a punto veri e propri programmi beauty che prevedono un prima, un durante e un dopo sole.

Per quanto riguarda invece gli antirughe, il principio si basa su un’ovvietà : proteggere dai raggi Uvb e Uva significa schermare e proteggere le cellule cutanee e dunque il capitale di bellezza della pelle. Le pelli mature, però, non hanno solo bisogno di una protezione UV efficace ma anche di una vera e propria azione curativa specifica per contrastare i cattivi effetti dei raggi UV sulla pelle. I nuovi solari antirughe proteggono la pelle dagli effetti dell’esposizione al sole e alla disidratazione; combattono le rughe e prevengono la comparsa delle temute macchie sulla pelle.

Una volta scelto il solare giusto, bisogna comunque tenere presenti le regole base da osservare sotto al sole. L’esposizione al sole non fa male di per sè: viceversa, è un forte alleato di bellezza, salute e forma fisica. Solo l’esposizione dissennata può essere pericolosa e causare l’invecchiamento prematuro del derma. Per beneficiare della luce del sole senza andare incontro ai suoi effetti nocivi basta osservare alcune semplici regole. E’ bene evitare del tutto la fascia oraria dalle 11 alle 15, quando i raggi sono più aggressivi. Anche se si usa un buon prodotto solare e protettivo, è meglio non sostare per tante ore di seguito al sole, anche se il cielo è coperto o il tempo ventoso. In particolare, è bene “dosare” l’esposizione al sole: meno tempo i primi due o tre giorni, e poi via via sempre di più. Al sole vanno evitati i profumi alcoolici; se non si vuole rinunciare all’eau de toilette in spiaggia, si può optare per le numerose specialità  senza alcool in vendita in profumeria. Bisogna poi usare molta prudenza se si stanno assumendo medicinali; in questo caso il consiglio del medico è di primaria importanza prima di esporsi ai raggi solari. La protezione va scelta in base al tipo di pelle, e, in caso di dubbio, è sempre meglio scegliere un SPF più alto per evitare spiacevoli conseguenze. I prodotti cosiddetti “superabbronzanti” vanno utilizzati con molta parsimonia, su fototipi scuri e già  abbronzati o nelle ore serali.



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2 Responses to “Un posto al sole: nuovi solari e regole base”

  1. 2
    Non per contraddire... Says:

    Non per contraddire, ma nel bellissimo articolo sui nuovi solari multifunzione e miracolosi non si fa menzione degli INCI, cioè degli ingredienti di cui sono composte.
    Ebbene i “miracolosi” effetti sono ottenuti con l’abbondante uso di Petrolati, cioè derivati dal petrolio, che insieme ai siliconi producono l’effetto seta, lo stiraggio di rughe ecc.
    In realtà  quella che tocchiamo non è la nostra pelle ma uno strato plastificato steso sopra alla pelle. Vale anche per i capelli.
    E’ per questo che appena si abbandona la “cura miracolosa” la pelle ed i capelli sembrano letteralmente devastati.

  2. 1
    La tintarella primaverile in città  Says:

    [...] Una tintarella discreta e “da città ” si può ottenere in tanti modi, dei quali il più salutare è sicuramente lo sport all’aria aperta. Lunghe camminate, jogging o giri in bici sono consigliabili per molti motivi che hanno a che fare con salute e bellezza; se svolgerete queste attività  nelle ore in cui il sole è mediamente caldo (ad esempio, la domenica in tarda mattinata) ben presto la pelle inizierà  ad abbronzarsi lievemente. Per questo motivo, se la temperatura lo consente, è bene indossare canotta e pantaloncini corti e applicare una crema solare. In città  e in questa stagione non sono necessarie le alte protezioni, e per sfruttare al massimo il primo sole si può optare per un prodotto intensificatore dell’abbronzatura. Lo stesso prodotto si può applicare solo sul viso se avete la fortuna di andare al lavoro a piedi o in bicicletta. Nel weekend amate uscire con le amiche o con la compagnia? Allora potete proporre, invece del bar o dello shopping, una mezza giornata in piscina. Le piscine che hanno a disposizione un giardino o uno spazio all’aperto dove prendere il sole comunemente iniziano a metterlo a disposizione dopo Pasqua o dal mese di maggio. In questo modo, la vostra mezza giornata di relax sarà  baciata da un sole che vi renderà  più belle per i prossimi giorni – senza contare i benefici che arrivano da una bella nuotata. Dopo il bagno in piscina è importante idratare molto bene la pelle in modo che il cloro non la renda secca e squamosa, e di conseguenza inadatta a ricevere la tintarella. La sera, dopo la doccia, si può iniziare l’applicazione degli autoabbronzanti, da scegliere in spray se ancora non siete esperte nell’applicazione di questo tipo di prodotto onde evitare il temibile “effetto maculato”. Per viso e collo, ora sono nate anche pratiche salviettine autoabbronzanti monodose, da infilare nel beauty case prima di partire per un weekend fuori porta. Tra gli artifici restano poi come sempre lettini e docce abbronzanti, ovvero gli unici luoghi dove si possono ridurre la minimo i segni di costume e indumenti, quindi… approfittatene! Per fare sì che tutti questi escamotage vadano a buon fine, donandovi quanto prima un colorito dorato e luminoso, è bene intensificare i gommage del viso (minimo una volta alla settimana) scegliendo però prodotti dolci e deliciati che non rischino di cancellare all’istante tutti i risultati ottenuti finora. [...]

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