Taglio delle mie brame
di Laura Losi
Di solito il dilemma sul taglio da scegliere per l’autunno si affaccia già sotto l’ombrellone, durante gli ultimi giorni di vacanza. Per tutte le indecise che hanno optato per una spuntatina preventiva in attesa di una soluzione più radicale, qualche consiglio sui nuovi hair-trend dell’inverno.
Il colore
Gli esperti considerano la gamma di sfumature che vanno dal biondo dorato al castano ramato come l’insieme di scelte entro il quale si cade sempre in piedi. Ma questo è un periodo di eccessi anche nel colore dei capelli, ed infatti i due grandi estremi del biondo platino e del nero corvino sono tornati protagonisti. Le due tinte sono entrambe rischiose, in quanto la scelta dell’una o dell’altra potrebbe decretare tanto un incredibile successo quanto un fiasco clamoroso. Le regole base sono: no al platino per chi ha la pelle scura, no al nero per chi ha la pelle olivastra, no agli stravolgimenti, sì al passaggio graduale tra toni vicini.
Il non colore
Dopo aver preso nota del look dell’indimenticabile Meryl Streep nei panni del Diavolo che veste Prada, nessuno ha più pensato che il bianco fosse il colore delle “vecchiette”. Ma, come tutte le scelte audaci, vanno sapute interpretare. Quest’anno sono stati già scritti fiumi d’inchiostro sulla “rivincita del bianco”. Gli esperti raccomandano alcune condizioni di base per scongiurare l’effetto Befana: un taglio impeccabile, un makeup tres-chic, un abbigliamento curatissimo.
Il corto-cortissimo
Anche i tagli risentono delle reminescenze anni ’80 e per questo motivo dopo qualche annata di predominio delle mezze lunghezze, torna il taglio mascolino. Boy cuts e gamine sono due tagli di cui si sentirà molto parlare durante l’inverno; estremamente pratici, minimal e sofisticati, fanno sentire un pò come Demi Moore in Ghost e quasi sempre comportano un cambiamento radicale. Così radicale da correre il rischio di scoppiare a piangere nel salone, dopo aver visto il risultato. Solo per le più coraggiose.
Il lungo-lunghissimo
I capelli lunghissimi non hanno più quell’allure zingaresco vagamente trash, ma tornano ad incorniciare il viso distribuendosi sui due lati con una riga in mezzo o con una frangia pesante anni ’70. Come piega, va ancora molto il liscio a piombo, ma le istanze di maggiore naturalezza non si sono affato esaurite e impongono una forte presenza sulle passerelle dello stile mosso naturale. La lunghezza da Raperonzolo richiede però un grande investimento di tempo in termini di asciugatura e di cura dei capelli, che rischiano di risultare sfibrati e rovinati per via dei tagli poco frequenti.
Il carrè
Il taglio alla Giovanna d’Arco, il carrè bombato e sbarazzino, il caschetto classico con maxi frangia sono alcune delle proposte di quest’anno per il taglio medio. Non più asimmetrie come la scorsa primavera, quindi, ma spunti dal passato recente e lontano.
La treccia
Continua il trend della treccia come acconciatura veloce e fai da te, adatta a mille occasioni. Quest’inverno andrà tantissimo la treccia che gira intorno alla testa come un cerchietto, ma anche lo chignon ottenuto avvolgendo a spirale una treccia lunghissima, anche posticcia.
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