01 luglio 2007 ~ Seguici anche su Facebook ~ scrivi un commento

Sarah Jessica Parker diventa stilista

di Laura Losi

Prima ha lanciato il profumo Lovely, composto di essenze di lavanda, orchidea, ambra, muschio, mandarino e bergamotto e prodotto da Lancaster. Poi, recentemente, è stata la volta di una seconda fragranza, Covet, composta da un bouquet di geranio, lavanda, muschio, ambra, magnolia, cioccolato.

BITTEN

Oggi è il turno della linea di moda, Bitten. Sarah Jessica Parker sembra proprio intenzionata a cavalcare l’onda delle star che, diventate famose per tutt’altro, si improvvisano stiliste: tra le più recenti adepte, Kylie Minogue, Kate Moss e la nostrana Valeria Marini.

Le aspettative erano altissime: si vociferava di abiti ed accessori stilosi e glamour, abbinamenti audaci, tessuti rari e preziosi. Cos’altro ci si poteva aspettare dall’icona di stile degli anni 90? Invece, lo stile della linea Bitten è casual e low cost. La linea, composta da capi basic quali jeans, short, t-shirt e felpe verrà  distribuita esclusivamente presso la catena Steve & Barry’s a Manhattan, ma non è una perdita per nessuno.

Scordiamoci gli abiti meravigliosi ed eccentrici con i quali Sarah/Carrie appariva nella serie Sex and the City che l’ha resa famosa, e anche il modello da sogno di Christian Lacroix indossato nella campagna pubblicitaria per il lancio di Covet. Gli abiti Bitten sono, secondo i disillusi fan, di pessima qualità  e ai limiti della sciatteria.

La Parker del resto ha sempre affermato di essere estremamente diversa caratterialmente dalla “sua” Carrie: quindi era legittimo aspettarsi una collezione che ha deluso profondamente gli speranzosi estimatori di Patricia Field (costumista di Sex and the City), illusi tra l’altro da uno slogan promettente: “Fashion is not a luxury, its a right”. Come si è capito dopo, lo slogan si riferisce ai prezzi dei capi, che raramente superano i 20 dollari: e ci mancherebbe.

Sarah Jessica Parker ha insomma voluto produrre i capi che, a suo dire, lei indossa nella quotidianità : ovvero anonime magliettine di cotone abbinate a jeans di varie fogge, casti abiti stile impero al ginocchio, e altri capi all’insegna di una semplicità  che sfiora il banale. Non mancano pezzi studiati per le taglie in più o per signore di mezza età . Concept, insomma diametralmente e polemicamente opposto alla quasi contemporanea linea “Topshop by Kate Moss”, che sembra rivolta esclusivamente a modelle diciottenni anoressiche. Ma anche alla meno recente collezione di Madonna per H&M, che, questa sì, permette di essere glamour senza finire sul lastrico, proponendo pezzi originali e trendy con prezzi da grande magazzino.

Le fan di Sex and the City in ogni caso non avranno niente da temere: se ormai risulta evidente che il look di Carrie Bradshaw era interamente dovuto all’estro di Patricia Field - stylist anche de “Il diavolo veste prada” e “Ugly Betty”, anche quest’ultima è in procinto di lanciare una nuova collezione. I capi saranno messi in vendita a partire da agosto sul sito asos.com, e i prezzi non supereranno i 50 dollari.




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