MODA: Cadute di gusto dell’estate 2007
di Laura Losi
La palma del capo più infelice sfoderato dall’estate 2007 e prontamente sfoggiato da folle di vip scriteriati va sicuramente ai Crocs, definiti dal Times come le calzature meno eleganti del mondo. Dire che sono “poco eleganti” risulta quasi un eufemismo; è vero che “li indossa anche Kate Winslet”, “sono così comodi” e “se ce li hanno tutti un motivo ci sarà ”, ma se ci si sforza di osservarli obiettivamente bisogna ammettere che raramente l’industria della moda imposto obbrobri simili. Di gomma e in colori vivaci, come se ci fosse bisogno di esibirli, hanno una suola alta e sono completamente traforati. La linea è goffa e fa venire in mente un disgraziato incrocio tra le scarpe ortopediche e gli zoccoli da infermiere. Se finora le Birkenstock detenevano la palma della scarpa che intozzisce maggiormente la gamba e il piede, i Crocs fanno altrettanto, ma sono più vistosi.

Di fronte ai Crocs, ognuno dovrebbe fare un esame di coscienza e chiedersi quanto stile e credibilità è disposto a sacrificare in nome della praticità .
Nemmeno la comodità giunge invece a giustificare il grande ritorno del gilet. In conformità con il revival anni ’80 che sta caratterizzando la moda delle ultime due stagioni, questo capo completamente inutile e generalmente brutto affolla le vetrine delle boutique più in voga e le pagine dei giornali femminili. Chi si diverte a deridere i gilet di lana di Ugly Betty in queste prime puntate italiane della serie, dovrà presto ricredersi. Sempre in omaggio a degli anni ’80 mai rimpianti dal punto di vista delle scelte di stile, qualcuno ha sentito il bisogno di riproporre il neoblouson con manica a pipistrello, un capo completamente informe che però ha il pregio di essere democratico: ingoffa egualmente magre, normolinee e sovrappeso. Naturalmente, sia il gilet sia il neoblouson vengono proposti in tinte cangianti e fastidiose, delle quali il più gettonato è certamente il blu elettrico.
Ma le novità più tragiche in fatto di moda mare 2007 paiono agglomerarsi tutte nell’ambito della calzatura; sembra che ci sia quasi un’invisibile volontà che mira a distogliere le donne dall’amore viscerale nei confronti di questo imprescindibile accessorio. Se si è riusciti ad ignorarle nei loro albori l’estate scorsa, quest’anno si riconfermano le ciabatte modello Agua, ovvero quelle in plastica di vari colori, tutte traforate e incrociate sul davanti. Per anni sono state calzate esclusivamente “dai vecchietti”. Nel senso che regalavano a chiunque le indossasse 10 o 20 anni in più.

Oggi fanno bella mostra di sè nei negozi che espongono i marchi più cool del momento in fatto di moda mare, ai piedi del manichino e in tono con il pareo di D&G. Ma quest’estate 2007 si segnala anche per la grande resurrezione delle espadrillas; purtroppo, non si intende solo la loro evoluzione in chiave femminile, ovvero i sandali in tela con zeppa di corda, ma anche la versione originale. Le espadrillas, esattamente come le ballerine, hanno un potere ribassante nei confronti della statura e ingrossante nei confronti dei polpacci e delle caviglie, se indossate con minigonna o shorts. Ma se le ballerine sono e rimangono una scarpa stilosa e femminile, le espadrillas sono nient’altro che due pezzi di tela incollati su uno strato di corda.

In attesa che il tempo decreti se e quali di questi capi arriveranno all’autunno, le care, vecchie infradito appena tirate fuori dall’armadio acquistano un fascino inedito e un’aura da ancora di salvezza.
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