Miniguida sull’uso della piastra per capelli
La prima regola da seguire nell’utilizzo della piastra per capelli, è la stessa che vale per le patatine fritte e i dolci fuori pasto, ovvero che ogni tanto si può, l’importante è non eccedere. Poi, ci sono alcuni accorgimenti da seguire nell’ottica di limitare i danni, ma anche di ottimizzare le funzioni di questo prezioso strumento tentatore.I capelli, prima di utilizzare la piastra, vanno preparati, ovvero bisogna utilizzare uno shampoo e un balsamo dalle proprietà idratanti e nutrienti. Dopo aver asciugato i capelli con il phon e prima di passare alla piastra bisogna vaporizzare su tutta la lunghezza un apposito prodotto che protegga la chioma fino a temperature elevate: questi tipi di prodotti si acquistano in salone o nei negozi specializzati per parrucchieri. Un altro prodotto illuminante e nutriente va poi utilizzato dopo la messa in piega, e in questo caso si può optare per i classici semi di lino. E’ importante che i capelli siano puliti prima di usare la piastra in quanto i residui di prodotti precedenti come lacca e gel possono aggrovigliare o rovinare i capelli fondendosi con il calore della piastra.
La piastra va scaldata a 130 gradi in caso di capelli docili, ma deve essere più calda in caso di capelli più difficili da domare. In ogni caso si sconsiglia di superare i 180 gradi. Una volta scaldata la piastra, prima di procedere è necessario avere i capelli perfettamente pettinati e privi di nodi. Per ottenere un liscio perfetto il segreto è passare la piastra molto lentamente sulla ciocca e una sola volta; è inutile e dannoso fare eccessiva pressione o passare la piastra più volte. Se si soffre di doppie punte o punte rovinate è bene non insistere troppo su questa parte.
Dopo la passata della piastra si può far segure subito quella del pettine, per aumentare l’effetto liscio. A meno di non avere i capelli lunghissimi, è meglio usare piastre non troppo grandi come dimensioni in modo da maneggiarle meglio. La piastra va passata sui capelli divisi in ciocche molto piccole, altrimenti il risultato sarà scadente: per quanto le nuove tecnologie aiutano, l’ingrediente fondamentale della perfetta messa in piega è non avere fretta!
La piastra si può scegliere tra diversi modelli e le più varie fasce di prezzo. Le più economiche andrebbero evitate a meno che non si pensi di usarle solo poche volte all’anno, in quanto indeboliscono il capello. Tra le più gettonate attualmente ci sono le piastre in ceramica ionizzante, in tormalina e in titanio.
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giugno 3rd, 2009 at 11:30
Giustissimo consiglio.Io ho una bellissima imetec e mi i trovo bene.Ho già di natura i capelli lisci e quindi la piastra la uso nei momenti critici:punte rigirate,onde tra i capelli oppure quando li lego e quindi rimangono i segni.
Un consiglio per le ragazze con i capelli mossi o ricci.Usate la piastra il giorno dopo che ve li siete lavati.Se ve li lavate oggi usatela domani perchè dura di più.Mettetela a 170 gradi e prendere ciocche e passate 3 volte.
Poi quando avete finito evitate di legarli oppure di mettere sostanze strane!
aprile 24th, 2009 at 17:34
ma sono cavolate… nn fa male la piastra e soprattutto si può passare + volte e nn succede niente anzi si da un efftto + compatto!!! oltretutto nn si usa mai il pettine dopo la piastra perchè se i capelli vegono all’sciati compatti tra di essi appena si passa il pettine e un capello si divide da un atro diventano leggerissimi e bruttissmi!! io sono un maskio ma i miei capelli sono da urlo…xD ciao ciao e miraccomando…piastratevi ank3/4 volte a settimana xDciauuuuu
ottobre 30th, 2008 at 21:46
e servito molto, pero nn posso comprare tutte queste cose costose tra l’altro!!
spero che un girno riusciro ad avere una splendida chioma!
giugno 7th, 2008 at 14:43
oooh!ho provato!!!fantasticoo!!!troppo 10!!i miei capelli adesso sono più lisci…effetto leccata di mucca..^^..sono troppo contenta..graziee..non so come avrei fatto senza di voi..