MARILYN, ICONA DELLA FEMMINILITA’ E DELLA SEDUZIONE: Come ci riusciva?
di Laura Losi
“Non voglio fare soldi, voglio solo essere meravigliosa” (Marilyn Monroe)
Bella e imbranata
E’ ormai diventato famoso l’aneddoto secondo il quale, sul set di “A qualcuno piace caldo”, il regista Billy Wilder ha dovuto far ripetere una scena 59 volte perchè Marilyn non ricordava la battuta “Dov’è il bourbon?”. La sua aria da svampita l’ha resa irresistibile agli occhi degli uomini, gratificati dalla sua vera o magistralmente simulata inferiorità intellettuale.
Il portamento sexy
Nei primi anni della sua carriera Marilyn frequentò corsi di portamento e in seguito diede sempre grande importanza a questo aspetto del suo fascino, al punto di portare un tacco più corto dell’altro per accentuare un’andatura titubante e sensuale. Il risultato: la sua famosa camminata “orizzontale”, ovvero un irresistibile danza di cosce e glutei. “Non so chi ha inventato i tacchi alti” diceva “ma tutti gli uomini gli devono molto”.
Lo sguardo
Un’espressione che bilancia perfettamente il dolce e il malizioso. Mai troppo esplicita e volgare, ma neppure trincerata nella pura innocenza. Ne consegue una seducente spontaneità , una bellezza delicata ma terrena, un erotismo stemperato da due occhi di bambina spensierata. Nel suo sguardo è racchiuso il segreto dell’universalità del suo fascino, che mette d’accordo le personalità e le generazioni più distanti.
Il fascino dell’imperfezione
Di lei scrive il fotografo Ben Stern: “Nel suo viso non c’era nulla in cui trovare il segreto della sua bellezza. Non aveva un naso bellissimo come Liz Taylor o le labbra perfette di Brigitte Bardot, nè gli stupendi occhi a mandorla di Sofia Loren. Eppure era più di tutto questo messo insieme“. Marilyn era bella ma tutt’altro che perfetta, non solo per i nostri canoni, ma anche per quelli di allora. La sua leggenda si deve al suo essere unica, e diva.
Come una geisha
Marilyn cantava, ballava, recitava. Reincarnava quindi il fascino della donna artista, che coniuga la bellezza con la capacità di intrattenere gli uomini con le sue abilità . Si pensi solo alle geishe, che venivano istruite sin da piccole proprio in queste materie.
La pelle
“La sua pelle era fine e traslucida come pura seta. Con una lieve sfumatura dorata, come una pesca.” (Ben Stern). A cosa è dovuta tanta perfezione? A madre Natura innanzitutto, e a una crema della Nivea.
Diceva di sè
Marilyn raccontava “Cosa indosso per dormire? Una goccia di Chanel n° 5.” Ecco come scatenare le fantasie sessuali di qualsiasi uomo con poche parole. Mentre la fiducia in sè stessa che l’ha portata al successo è bene espressa in questa frase scritta di suo pugno: “Qualcuno mi chiese: ‘Se il cinquanta per cento degli esperti di Hollywood ti dicesse che non hai talento, consigliandoti di rinunciare, che cosa faresti?’ La mia risposta fu ed è tuttora la seguente: se me lo dicesse il cento per cento delle persone, quelle cento persone si sbaglierebbero.”
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