Lo shopping ai tempi di internet: le regole giuste per comprare on line
È cresciuto del 7% il numero di aziende che opera nell’e-commerce in Italia, secondo una ricerca della Camera di commercio di Milano su dati del registro imprese del 2009 e del primo trimestre 2010, nonché sui dati Istat del 2010. Aumentano dunque le offerte e parallelamente anche le richieste, segno che le vecchie paure (ricevere merce non rispondente alla descrizione o, peggio, venire truffati) vanno scemando. Un po’ di prudenza però non guasta: vediamo quali sono le regole da tenere presente nell’ansia di non lasciarsi scappare un affare.
Innanzitutto l’affidabilità del venditore: se si tratta di un sito come ebay o etsy, i feedback e l’anzianità costituiscono una buona carta di presentazione. In casi dubbi è comunque utile monitorare il venditore per qualche tempo prima di procedere all’acquisto.
Se si compra dal sito di un’azienda, è meglio verificare subito l’esistenza e la disponibilità del servizio clienti, soprattutto le regole per i resi. E ancora: vanno controllate prima anche le spese di spedizione e il ricarico su alcune modalità di pagamento (di solito il contrassegno), per evitare sgradite sorprese.
Infine è da preferire un corriere che garantisca la tracciabilità del pacco in modo da neutralizzare o ridurre contenziosi in caso di smarrimento della merce.
Piccole precauzioni che consentono di godersi al meglio tutti i vantaggi dello shopping on line: niente ressa o file nei negozi, offerte di articoli introvabili, possibilità di scegliere comodamente e spesso a prezzi davvero vantaggiosi.
signorinalewis
Loading ...

