I 10 comandamenti della Recessionista
In un articolo dello scorso aprile avevo parlato del nuovo fenomeno della Recessionista (http://www.cordelia.it/nuovi-trend-la-recessionista.htm), ovvero colei che riesce a restare una vera trendsetter nonostante un budget limitato dalla crisi economica. Ecco dieci regole base da osservare.
1 – acquistare le linee low cost degli stilisti più importanti
Alcuni importanti stilisti hanno prodotto anche linee low cost; in questo senso l’ultima notizia (davvero gustosa) è la collezione di scarpe e borse di Jimmy Choo per H & M, che sarà in vendita a partire dal 14 novembre. Rispetto alle linee haute couture, i materiali e le rifiniture sono ovviamente molto diversi, ma lo stile risponde alle ultime tendenze della moda e della maison e, soprattutto, i prezzi sono notevolmente ridotti.
2 – negozi vintage
Nei negozi o nei mercatini vintage è possibile talvolta fare affari d’oro. Personalmente sono riuscita a trovare dei pezzi magnifici, come una montatura di occhiali da sole di Dior degli anni Sessanta a 30 euro. Se non si è appassionati dello stile vintage, consiglio di optare per pezzi classici e intramontabili e, soprattutto, di non fare caso solo alla griffe, ma anche a quanto effettivamente l’abito sia adatto alla propria figura.
3 – investire solo nei capi classici
Se si ha la possibilità di farsi un regalo importante, bisogna rivolgersi ai pezzi classici: un maglione di cashmere, un paio di decolletèes, un little black dress. Qualcosa, insomma, che sia impermeabile alle mode e che duri per anni e anni.
4 – tenere d’occhio i saldi
A meno che non si abbia una reale necessità, è inutile acquistare gli abiti a prezzo intero. Durante i saldi è possibile avere lo stesso capo anche con sconti del 50 % o anche di più. Sempre che siate disposte a correre il rischio di non trovare la vostra taglia o il colore che volevate.
5 – il cesto delle ocasioni
Spesso i negozi hanno uno speciale cesto delle occasioni o uno scaffale contenente pezzi scontati. E’ bene ricordarsi sempre di dargli un’occhiata, soprattutto nei propri negozi preferiti.
6 – giocare d’anticipo
In passerella sfilano capi di almeno una stagione più avanti. E’ bene tesaurizzare le tendenze per la prossima stagione e tenerle presente quando andiamo a fare shopping, soprattutto quando ci si trova in mano un delizioso miniabito bianco a 10 euro.
7 – trovare un calzolaio
Aggiustare le scarpe vecchie è molto più economico che acquistare un paio di scarpe nuove. Inoltre, spesso le calzature stesse durano molto di più dopo un bel restyling dal ciabattino. La stessa cosa vale anche per i vestiti: ad esempio, si può far abbassare la vita di un paio di jeans troppo “alti” o adattare il taglio di un abito fuori moda.
8 – riesaminare con onestà il proprio armadio
All’inizio di ogni stagione il nostro istinto spendaccione ci dice di trascorrere ore a fare shopping acquistando i capi e gli accessori hot di stagione. Si potrebbe essere sorprese nel verificare quante belle cose si hanno già a disposizione nel proprio armadio, e quante di queste, magari finite nel dimenticatoio per anni, sono ora tornate di moda.
9 – lavorare sugli accessori
Invece di spendere molto per pochi capi di abbigliamento, è meglio acquistare più accessori di tendenza. E’ incredibile quanta differenza può fare l’accessorio giusto nel far apparire alla moda i capi classici: un collant, ad esempio, o un paio di bijoux strategici.
10 – shopping online
Lo shopping online è l’asso nella manica della recessionista ma, se non ci si sente di acquistare capi senza toccarli o senza provarli, si può sempre utilizzare internet per confrontare i prezzi e fare acquisti più consapevoli.
Laura Losi
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