Ho voglia di… Ho voglia di te
Atteso da milioni di ragazzine e adolescenti, finalmente dopo lo strepitoso successo di “Tre metri sopra il cielo”, il 9 marzo è uscito nelle sale cinematografiche “Ho voglia di te”, ed è stato subito un successo!
Tormentone tra i racconti degli adolescenti, presentato e ripresentato in varie trasmissioni televisive, a sostegno e ispirazione di tematiche giovanili su cui parlare e confrontarsi, “Ho voglia di te” è diventato ormai un cult nella cinematografia destinata ad un pubblico adolescente, alle prese con le prime esperienze d’amore, con i primi batticuore, ma anche delusioni…
Dal romanzo di Federico Moccia nasce una produzione cinematografica, che è stata capace di regalare ancora il gusto del romanticismo e di sognare, facendo sentire gli innamorati ancora più innamorati, di ricordare ancora quei sentimenti semplici, ma forti, intensi, e belli perchè irrazionali e folli provati solo da giovani cuori.
Step, il bello maledetto, torna a Roma, ormai maturato e cresciuto, dopo due anni di soggiorno negli Stati Uniti,dove si era recato nella speranza di voltare pagina nella sua vita, accantonando tutto quello che di brutto gli era capitato, dalla morte del suo più caro amico, all’allontanamento da Babi, il suo grande amore. Tornare a casa significa rimbattersi nel passato, ma in questo trovare la forza di guardare avanti e cercare nuove emozioni, altrettanto belle, e perchè no, anche di più, rispetto a quelle già precedentemente vissute.
L’occasione arriva subito, si chiama Gin, una ragazza ribelle agli antipodi di Babi, scatenata, vivace, amante della fotografia, che per mantenersi decide di presentarsi ad un provino televisivo, riuscendo ad ottenere la parte di ballerina in una trasmissione . Tra i due, che si ritrovano a lavorare insieme si accende subito interesse e forte attrazione.
Ma nel momento in cui sembravano aver raggiunto una intimità e complicità assolute, ecco il passato riaffiorare, Step si ritrova in spiaggia con Babi dopo essersi incontrati ad una festa.
L’incontro però lascia comprendere ad entrambi che le loro vite hanno preso strade diverse, ma Gin scoprendo il tradimento di Step, lo allontana.
Da lì i tentativi di riconquistarla e la scoperta di un segreto che Gin teneva celato: un amore per Step inconfessato, documentato passo dopo passo solo in un diario pieno di foto, ritagli di giornali, frasi d’amore, emozioni che la ragazza aveva gelosamente coltivato e conservato dai tempi in cui Step era ancora il ragazzo spericolato e incosciente. Un amore platonico, concretizzatosi, riuscito ad essere suggellato da una promessa, agganciata ad un lucchetto.
Il finale è immaginabile, non poteva mancare una “mega trovata” di Step da togliere il fiato e lasciare l’ innamorata senza parole!!
Il successo del film è da ritrovare non solo nelle tematiche squisitamente legate ad un immaginario di esperienze adolescenziali, messe ben in risalto dal regista spagnolo Luis Prieto, il quale ha calcato forse volutamente degli aspetti per creare una sorta di antitesi tra il sogno romantico e la realtà giovanile, con l’intento di attrarre e far immedesimare a pieno il suo pubblico, ma soprattutto nel cast: dalla bellissima Laura Chiatti al nuovo idolo, sex symbol delle ragazzine Riccardo Scamarcio, desiderato, acclamato ed entrato nei cuori e nelle fantasie di molte teenager.
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ottobre 6th, 2007 at 11:13
ciao a tutti!!!il film è stupendo…cm il protagonista!!!
P.S:LORY TAST
un beso a tutti Eli