Epidemia di sesso-dipendenza nel mondo dello sport
Andando a ritroso nel tempo, possiamo ricordare David Beckham, Tiger Woods, John Terry e ora anche Ashley Cole, terzino sinistro della nazionale inglese, confessa di avere qualche piccolo problema e dall’allenatore, Fabio Capello, arriva l’ultimatum o la minaccia, a seconda dei punti di vista, per chi cade in tentazione un pò troppo facilmente, non arriverà la convocazione per la nazionale.
“I giocatori devono capire cosa voglio se hanno intenzione di stare con me. È molto importante, perché dobbiamo creare un gruppo. Preferisco parlare con loro faccia a faccia piuttosto che al telefono perchè sono quasi quattro mesi che non ci vediamo. E questi discorsi punteranno su quanto sia importante il comportamento quando indossi la maglia della Nazionale”.
I sesso-dipendenti che hanno preceduto Ashley Cole ci hanno sconvolto a loro modo, chi più chi meno, tra tradimenti dozzinali, scoperte scandalose e perdoni inaspettati, ma bisogna ammettere che tra loro possiamo trovare un qualcosa in comune.
Ogni volta si ripercorre un copione già scritto, già letto e già sentito, infatti anche Cheryl, cantante e giudice dell’ X-Factor inglese nonché moglie del terzino, stanca dei continui tradimenti, tra segretarie e quant’altro, ha lasciato il povero che giocatore che per salvare il matrimonio, naturalmente pentito per le continue perdite di controllo a discapito della moglie, pare abbia deciso di ricoverarsi in una clinica.
Storia già sentita? Si, Ashley segue l’esempio di Tiger Woods e speriamo che anche la sua penitenza porti a un perdono, prima o poi.
Questa volta entra a far parte di questo moderno “girotondo” anche il coach Capello, che stanco delle storie che hanno coinvolto e travolto il Chelsea è determinato a proseguire nel suo lavoro serenamente e senza più intoppi.
«Bridge sarà con noi, non c’è alcun problema. Spero che Ashley Cole sia disponibile in giugno, ho parlato con Carlo Ancelotti e il nostro medico ha parlato coi sanitari del Chelsea. Cole e Bridge sono le mie prime scelte».
Le ultime parole di Capello, che fanno incrociare le dita ai tifosi e sperare che per i prossimi Mondiali l’obiettivo dei giocatori sia solo ed esclusivamente il pallone.
Giulia Magrin

