26 novembre 2007 ~ Seguici anche su Facebook ~ 2 Commenti

Gli oli essenziali, questi sconosciuti

di Laura Losi

Diffusore essenze profumo

In erboristeria fanno bella mostra di sè confezionati in eleganti boccette che sembrano promettere di contenere preziosissimi elisir di bellezza. Ma cosa sono gli oli essenziali? E quali sono i loro impieghi? Gli oli essenziali vengono ricavati dai vegetali per distillazione o tramite spremitura o pressatura. Da due piante uguali possono essere ricavati prodotti molto diversi: sul risultato infatti incidono una miriade di fattori come ad esempio clima, altitudine, agenti atmosferici. In quest’ottica acquista grande importanza l’individuazione del momento giusto nel ciclo vitale della pianta; il cosiddetto “momento balsamico” è quello in cui è presente la maggior concentrazione di principi odorosi. L’olio contenuto negli eleganti flaconcini delle erboristerie è dunque realmente un composto prezioso, l’essenza stessa di una pianta o di un fiore, e costituisce un valido strumento di bellezza e benessere. In particolare le qualità  degli oli si combinano con quelle dell’aromaterapia. Uno degli usi più frequenti dell’olio essenziale consiste nel versarne alcune gocce nella vasca da bagno o dell’idromassaggio; in questo caso è necessario mescolare bene l’acqua prima di immergersi, in modo così che l’olio possa esercitare al meglio le sue proprietà . Utilizzando acqua calda, l’olio non solo agisce in termini di cura delle pelle e di igiene personale, ma, attraverso i vapori, esercita anche la sua funzione aromaterapica. La stessa cosa vale naturalmente per manicure e pedicure. Gli oli essenziali sono perfetti anche per profumare gli ambienti, attraverso un apposito utensile in terracotta composto da un incavo inferiore, in cui viene posizionata una candela accesa, e da una bacinella superiore, che ha la funzione di contenere acqua con qualche goccia di olio essenziale. Questi oli hanno anche finalità  più specificamente terapeutiche. A seconda delle proprietà  peculiari dell’olio prescelto, è possibile agire su un gran numero di disturbi, attraverso impacchi, fumigazioni e soprattutto massaggi. Come scegliere l’olio essenziale che fa per noi? Ecco una breve rassegna per cogliere le caratteristiche principali degli oli più diffusi; tra i più comuni si segnala l’olio di lavanda, che a livello cutaneo è particolarmente indicato per pelli e capelli grassi, mentre con la sua fragranza fresca e caratteristica aiuta ad attenuare gli stati di stress. Anche l’olio di arancio è utile contro l’ansia, ed è efficace anche in casi di depressione, insonnia o nervosismo in generale; aiuta inoltre a contrastare la formazione delle rughe. L’olio di sandalo, dal tipico, conturbante profumo esotico, è utile come calmante e come idratante della pelle secca, anche in caso di scottature ed eritemi. Il patchouli ha una funzione analgesica contro disturbi quali mal di testa, febbre e raffreddore. Il pino invece è indicato come trattamento della pelle a buccia d’arancia e la ritenzione idrica; ha inoltre un effetto calmante e antidepressivo.




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2 Responses to “Gli oli essenziali, questi sconosciuti”

  1. 2
    jeufille Says:

    quelle bonne info, merci pour ce post .

  2. 1
    emanuela Says:

    grazie mille per i vostri consigli!!
    semplici e dettagliati!!un bacio alle lettrici.

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