Come capire se il tuo ragazzo sta mentendo
Non è sempre facile riconoscere quando il tuo ragazzo sta dicendo la verità. Ma, “Lie To Me” docet, esistono alcuni segnali sottili ma inequivocabili della verità e della menzogna. Di seguito pubblichiamo a tal proposito i suggerimenti di Dan Crum, ex poligrafo esaminatore della CIA (da Yahoo Personals).
Gli uomini – che secondo un recente sondaggio condotto dalla 20th Century Fox per il lancio del DVD della serie “Lie to Me” mentono il doppio delle donne – per Crum ricorrono alla bugia per “non rovinare la reputazione che hanno lavorato sodo per guadagnare.” La menzogna viene imboccata come “via più facile” anche se non c’è niente di grave da nascondere. Magari il vostro fidanzato ha solo accompagnato a casa una collega che aveva l’auto dal carrozziere, ma dirà che ha tardato perché ha trovato traffico, per evitare un’ipotetica discussione.

Le menzogne degli uomini, secondo il sondaggio della 20th Century Fox, sono per lo più assolutamente innocue, ma possono comunque minare il senso di fiducia nel rapporto. Più il vostro fidanzato se la caverà con queste piccole bugie, più farà pratica, acquisirà sicurezza e inizierà a mentire sempre di più e su cose sempre più importanti. E’ quindi importante intervenire per tempo su questa cattiva abitudine.
Studiare il suo comportamento abituale
Studiate i suoi gesti quando si parla di argomenti neutri com il meteo o i programmi per il week-end, e prendete nota di eventuali anomalie, finchè non sarete in grado di notare sottili cambiamenti nel linguaggio del corpo, della scelta delle parole o del tono di voce, segno che il vostro lui sta nascondendo qualcosa.
Notare la postura
Quando una persona è a suo agio, si rilassa, magari appoggiandosi allo schienale della poltrona o accavallando le gambe. Una domanda che viene percepita come minacciosa causa un “brusco risveglio”; il soggetto si inclinerà in avanti, scioglierà le gambe, cambierà la posizione delle mani.
Porre le domande giuste
Se avete il sospetto che il vostro ragazzo vi sta mentendo, la migliore strategia è lasciar cadere l’argomento, per ora. “Se lo accusate o lo bombardate di domande, lui si metterà sulla difensiva o continuerà a mentire” spiega Crum. Invece, dovrete prendere tempo per trovare le prove che ha mentito, o pensare come vorrete affrontare l’argomento la prossima volta. Un’idea può essere “attivare la propria ipotesi” con una domanda. Ad esempio, se pensate che è andato a pranzo con una collega, chiedete “Allora che ristorante avete scelto ieri tu e la tua collega per il pranzo?” Questo crea per lui la possibilità di dire la verità senza essere sotto pressione, liberandolo dall’onere di cercare una bugia sensata. Oppure la domanda può partire da un’evidenza. Ad esempio “E’ tuo questo scontrino di un ristorante del centro?” La domanda è incentrata su un elemento di prova, dunque il soggetto non si sente attaccato personalmente ed è più probabile che sarà onesto.
Le frasi indicative di menzogna
Cerca di guadagnare tempo: “Possiamo parlare di questo più tardi?” o ripete la domanda.
Sta sulla difensiva: “Non c’è bisogno di rispondere.”
Cerca scuse: “Io non lo farei mai.” Oppure: “Non metterei mai a repentaglio il nostro rapporto”.
Cerca la particolarità: “Qual’è il punto?” Oppure,:”Cosa stai cercando di capire?”
Gioca d’anticipo: “E se ti dicessi di sì?”
Non ricorda: “Non che io possa ricordare.” Oppure: “Per quanto ne so…”
Racconta troppi dettagli: gli uomini sinceri rispondono semplicemente alla domanda, non raccontano tutta la storia dietro la verità. I bugiardi invece caricano la loro risposta con più dettagli di quelli necessari a rispondere alla domanda.
Drammatizza: “Credi davvero avrei potuto farlo?” Oppure: “Pensavo che avessi fiducia in me!”
Emette suoni: si schiarisce la gola, tossisce, cambia il tono della voce.
Qualifica la frase: “Per essere onesto …” Oppure: “A dire la verità …”
Le posture indicative di menzogna
Muove le gambe, si sposta, batte le dita, si torce o si sfrega le mani.
Gioca con l’ orologio, gli occhiali, i gioielli.
Morde o ispeziona le unghie.
Il contatto visivo è anormale, diverso dal solito.
Pulisce ciò che gli sta intorno.
Si asciuga il sudore.
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settembre 8th, 2010 at 12:33
buongiorno ,sono una ragazza disperata che non sa come comportarsi con il proprio compagno che mi dice dopo 4 anni di convivenza che vuole capire della sua vita cosa vuole fare .io ho 35 anni e’ lui 30 e da 4 giorni che mi dice di andare via da casa sua e andarmene dai miei genitori(sono 1000 km di distanza).un giorno mi ha detto che ha capito molte cose di me,e deve capire e chiudersi in se stesso. Ho scoperto che si’e incontrato e baciato con una ragazza e che si e’ cambiato il profilo su facebook per non beccarlo, ma io l’ho scoperto . sono 10 anni che siamo insieme .io gli ho detto se era sicuro di questa scelta che sta facendo. forse vedendomi soffrire mi ha detto che si aggiusteranno le cose tra di noi.ma io non gli credo. Cosa posso fare lui e freddo molto distante e confuso mi potete aiutare? grazie