Capelli: nuovi ritrovati e nuove tendenze
di Laura Losi
Ai capelli di una donna viene tributata giustamente una grande importanza in termini di valorizzazione dei lineamenti e, in generale, dell’aspetto. Di conseguenza, la quantità di tempo che si dedica a shampoo, trattamenti, tagli e pieghe risulta spesso davvero cospicua. I grandi dilemmi non sono solo “lisci o ricci” e “corti o lunghi”. Quello che si cerca è il liscio impeccabile, il boccolo perfetto, il taglio su misura in grado di perfezionare al massimo il proprio aspetto ma anche di facile gestione nel fai da te.
Oggi una grossa fetta di problema potrebbe essere risolta dall’avvento di una di quelle classiche “pillole miracolose” che ogni tanto escono alla ribalta promettendo la risoluzione dei problemi più disparati. In questo caso si tratta di un farmaco che permetterebbe di determinare la forma del capello, che dipenderebbe dalla forma del bulbo pilifero. Questa scoperta porterebbe anche alla possibilità di ripristinare il colore originario in caso di capelli resi grigi dal tempo. Insomma, fatto salvo di eventuali effetti collaterali, sembrerebbe proprio che in futuro chiunque potrà essere accontentato e ritrovarsi con la piega che desidera senza impazzire dietro a piastre, permanenti, lozioni e intrugli vari, gli effetti negativi dei quali si fanno sentire specialmente in questi periodi in cui la chioma, provata dal freddo e dallo smog, avrebbe bisogno di cure particolari anzichè ulteriori stress.
Nel frattempo, le tendenze di hair styling abbandonano parzialmente le istanze di maggiore naturalezza degli scorsi periodi in favore di suggestioni dal passato presente e remoto. Tornano gli chignon retrò, i capelli raccolti dei film del dopoguerra e delle pin-up, nelle loro versioni più elaborate, impossibili da replicare nel fai da te. Continua ad imperversare la frangia, soprattutto nella sua versione lunga, bombata e seventies come quella di Andy ne “Il Diavolo veste Prada”. Ma non mancano le versioni più corte e sbarazzine. Dagli anni ’80 tornano i capelli colorati, o meglio i ciuffi di colore fluo (soprattutto il fucsia) all’interno di una chioma lasciata naturale, come insegna Avril Lavigne. Sempre dagli anni ’80 torna il frisè e il cotonato, già , proprio quei volumi che da alcuni anni ci fanno rabbrividire al solo pensiero. Altra grande tendenza è l’effetto bagnato, ottenuto tramite gel e oli appositi; se si tratta di un look lecito in passerella, risulta difficilmente replicabile in città : meglio relegarlo a spiagge e piscine. Passando a soluzioni meno estreme e più gestibili, torna la coda di cavallo, non più soluzione in extremis da adottare giusto quelle mattine in cui la sveglia non suona, ma viceversa accessorio fashion – e pratico, per una volta – di stagione. Il taglio corto, spettinato e maschile si riconferma come più che lecito per tutte coloro che almeno nella stagione calda vogliono accantonare phon e piaste elettriche.
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