Calendari 2007 - 12 MESI PER OGNI OCCASIONE

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12 MESI PER OGNI OCCASIONE

di Laura Losi

Più si avvicina la fine dell'anno più si entra nel vivo della stagione dei calendari. Da quelli di nudo più o meno artistico a quelli per promuovere questa o quell'iniziativa, da quelli dei programmi tv a quelli degli animali in via d'estinzione. Persino alcune star di Hollywood del calibro di Scarlett Johansson, Keira Knightley e Angelina Jolie hanno deciso di correre il rischio di confinare le loro forme milionarie in locali di infim’ordine o retro-camion.

Se avete deciso di regalare a qualcuno un calendario (probabilmente perchè siete a corto di idee) ecco una miniguida per non confondere l’originalità con il cattivo gusto:

Il calendario della ...ina: veline, schedine, letterine, prezzemoline, grandifratelline e via dicendo sono adatte all’amico ventenne universitario che abita con coetanei ad alto tasso di testosterone. Non cadete nell’errore di fare un regalo “simpatico” all’amico trentenne con due lauree: non vi parlerebbe più.

Il calendario del cucito/ricamo/uncinetto: niente da fare. Non commettete l’errore di pensare che le signore over 50 siano tutte interessate alla materia, anzi! Si offenderebbero pensando che state dando loro delle anziane pensionate nullafacenti. La maggior parte ha ben altri interessi e apprezzerebbe senz’altro di più un bel fusto tangato.

Il calendario hollywoodiano: prevede il classico nascondersi dietro al dito del “nudo artistico”, poichè qualsiasi divo di Hollywood possiede un ricchissimo repertorio di foto belle e artistiche, da vestito. Perfetto se avete un amico che da sempre si professa fan accanito di  una star: probabilmente lo desidera da morire, e in questo modo avrà pure l’alibi che il calendario gli è stato regalato.

 Il calendario degli animali: se sono cuccioli va bene per la sorellina cinquenne del vostro fidanzato. Out per l’amica che si esibisce in gridolini inteneriti appena vede un piccolo esemplare di animale in fasce: è tutta una finta. Dopo i vent’anni in genere i veri interessi sono altri.

Il calendario della natura/dei paesaggi: totalmente inutile, va benissimo per un conoscente/collega di lavoro/lontano parente con il quale avete il terrore di fare brutta figura. Così non correte rischi: di sicuro non ne sarà entusiasta, ma non avrà elementi per criticarvi, e se soltanto una volta gli avete sentito citare un posto che gli piace e gli avrete regalato il relativo calendario, farete pure la figura di avergli fatto un regalo personalizzato.

Il calendario benefico: se volete fare beneficenza e pensate che i quei calendari il cui ricavato andrà a questa o quella lodevole iniziativa siano una buona occasione, comprateli e... teneteveli. La beneficenza è un fatto personale: non è giusto regalare agli altri un oggetto che non siamo sicuri che possa piacere privandoli di un altro dono, anche di valore inferiore, ma che sarebbe più gradito.

Il calendario del bellone: se vi sentite così emancipate da sciogliere il tabù gli-uomini-possono-guardare-le-donne-nude-le-donne-no, niente vi autorizza a pensare che l’amica alla quale avete deciso di regalare il calendario di Raul Bova senza veli sia altrettanto pronta. Probabilmente lo nasconderà sotto al materasso e lo tirerà fuori solo quando andate a trovarla, e, se glielo becca il fidanzato, sarete responsabili di uno scontro a fuoco. In Italia non siamo ancora pronti.

     

foto bellone, stelle stelline veline

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